In Italia, chi vive del proprio lavoro ha imparato una cosa semplice: lo stipendio non basta più. Non sempre, non per tutto. A tappare i buchi arrivano i bonus: psicologo, scuola, sport, cultura, elettrodomestici, mobilità, giovani imprese.
Un mosaico nato per aiutare, ma diventato nel tempo complicato, frammentato, spesso raccontato male. La sensazione comune è quella di essere sempre in ritardo: il click day è passato, i fondi sono finiti, le graduatorie non si trovano.
Intanto le famiglie stringono i denti, gli studenti fanno i conti, i ragazzi valutano se restare o andare via.
Eppure, se togli il rumore, resta una domanda semplice:
“A me, oggi, quali bonus spettano davvero?”
Per rispondere non serve un commercialista. Bastano tre minuti, qualche dato in chiaro e un po’ di testardaggine civile.
1. Da dove partire: l’ISEE (e perché è la chiave di tutto)
Nel sistema dei bonus italiani, l’ISEE è il tuo codice fiscale sociale. Racconta quanto guadagni, quanti siete in famiglia, quanto puoi essere aiutato. Senza di lui, puoi solo osservare i bonus da lontano.
Perché l’ISEE conta così tanto
Quasi tutte le misure principali passano da lì:
- Bonus psicologo:
- 1.500 € con ISEE fino a 15.000 €
- 1.000 € tra 15.000 e 30.000 €
- 500 € tra 30.000 e 50.000 €
- Bonus sport / attività extrascolastiche: 500 € per famiglie con ISEE fino a 15.000 €
- Bonus elettrodomestici: sale da 100 a 200 € con ISEE sotto i 25.000 €
Senza un ISEE aggiornato non solo rischi di restare fuori. Rischi di non sapere nemmeno di avere diritto.
Cosa fare nei primi 60 secondi
- Recupera il tuo ISEE più recente.
- Individua la fascia: sotto 15.000, 15–30.000, 30–50.000, sopra 50.000.
- Guarda la tua situazione familiare: minori, studenti, under 35, spese in arrivo.
In un minuto hai già fatto la cosa più importante: capire dove sei.
2. Bonus psicologo: capire se è per te, senza illusioni
Nel 2025 le domande presentate sono state centinaia di migliaia, a fronte di fondi sufficienti solo per una piccola quota dei richiedenti. È uno dei bonus più richiesti e più selettivi.
Chi può davvero sperarci
Requisito minimo: ISEE sotto i 50.000 euro.
Le graduatorie funzionano così:
- conta prima l’ISEE più basso
- solo a parità di ISEE conta l’ordine di presentazione
Esempio concreto
- Sara, 29 anni, ISEE 11.500 €, domanda il secondo giorno.
- Marco, 45 anni, ISEE 27.000 €, domanda il primo giorno.
Sara ha più probabilità: il reddito pesa più del click.
Cosa fare in pratica
- Attendere la pubblicazione delle graduatorie INPS.
- Se ammessi, arriva una comunicazione con importo e codice univoco.
- Il codice serve per prenotare le sedute presso professionisti aderenti.
È un aiuto importante, ma insufficiente rispetto al bisogno reale. Proprio per questo va monitorato con attenzione.
3. Famiglie e studenti: scuola, sport, cultura
Qui il sistema è meno “a lotteria” e più prevedibile.
Libri di testo e scuola
Nel 2025 sono stati stanziati oltre 130 milioni per il sostegno ai libri di testo. La gestione è affidata a Regioni e Comuni.
Esempio: una famiglia con ISEE 14.800 € e due figli (medie e superiori) ha buone probabilità di rientrare.
Sport e attività extrascolastiche
Bonus fino a 500 € per ragazzi tra 6 e 14 anni, destinato a famiglie con ISEE fino a 15.000 €. Copre sport, musica, teatro e attività educative.
Cultura e merito
- Carta della Cultura Giovani: 500 € per 18enni con ISEE sotto i 35.000 €
- Carta del Merito: 500 € per chi ha conseguito 100 o 100 e lode entro i 19 anni
Le due carte sono cumulabili e vanno richieste entro le finestre annuali previste.
4. Casa, bollette e mobilità
Bonus elettrodomestici 2025
- 30% di sconto fino a 100 €
- Fino a 200 € con ISEE sotto 25.000 €
Valido per frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e piani cottura. È necessario sostituire un apparecchio vecchio con uno più efficiente.
Incentivi auto
Gli incentivi 2025 sono andati esauriti in poche ore. I voucher non trasformati in contratto entro 30 giorni tornano disponibili.
Tradotto: possibili riaperture improvvise. Serve attenzione e tempismo.
5. Giovani e impresa: il bonus per chi ci prova
Per gli under 35 che avviano un’attività in settori strategici (digitale, ecologico) è previsto un contributo fino a 500 € al mese per 3 anni.
La domanda va presentata online all’INPS entro 30 giorni dall’avvio.
Esempio: Luca, 27 anni, apre una start-up green il 1° marzo → deve fare domanda entro il 31 marzo.
Non basta per aprire un’impresa, ma aiuta a non partire completamente soli.
6. Il metodo dei tre minuti
Minuto 1 – Chi sei
- Fascia ISEE
- Figli, studenti, under 35
Minuto 2 – Che problema hai oggi
- Scuola → libri, carte cultura
- Sport → bonus extrascolastici
- Casa → elettrodomestici
- Salute → bonus psicologo
- Lavoro → incentivi giovani
Minuto 3 – Dove si fa domanda
- INPS → psicologo, giovani imprese
- Regioni / Comuni → scuola, sport
- Ministero Cultura → carte giovani
- App IO / portali dedicati → elettrodomestici
Crea una cartella “Bonus 2025”. È manutenzione ordinaria della vita.
un Paese difficile, ma vivo
L’Italia dei bonus è confusa, piena di scadenze e click day. Ma dentro il caos ci sono aiuti reali.
Capire cosa ti spetta non è egoismo: è un gesto civile. Significa ricordare allo Stato che sei una persona, non un numero su un ISEE.
Tre minuti non cambiano un Paese. Ma cambiano il modo in cui ci vivi: non da spettatore rassegnato, ma da cittadino consapevole dei propri diritti.
