Bonus psicologo aggiornato: cosa cambia quest’anno

Scarica l'App

Conosci davvero i tuoi diritti?
Spesso abbiamo bonus, agevolazioni e aiuti…
👉 ma nessuno ce li dice.

Da oggi puoi scoprirli in 2 minuti con una sola app.
Gratis. Facile. Aggiornata.

In Italia parlare di salute mentale non è più un gesto raro. È entrato nel lessico quotidiano: nelle cucine dove si discutono le fatiche dei figli, nelle sale insegnanti con studenti sempre più fragili, negli uffici dove la pressione costante scava in silenzio.

Siamo un Paese che ha scoperto di aver bisogno di ascolto. Forse lo aveva sempre avuto, ma non aveva mai trovato le parole per dirlo.

Il bonus psicologo nasce da questa consapevolezza. È una risposta imperfetta, ma necessaria. Ogni anno torna tra speranze e frustrazioni, come un sostegno minimo in un sistema che ancora fatica a garantire l’accesso universale alla cura.

Funziona, ma non per tutti. Aiuta, ma non basta. Per questo vale la pena raccontarlo con chiarezza: cosa prevede oggi, come si richiede, quali sono i limiti reali e cosa ci si può aspettare davvero.


Un Paese che chiede ascolto

I dati e l’esperienza quotidiana dicono la stessa cosa: la richiesta di supporto psicologico è cresciuta in modo strutturale. Non è una moda, non è un effetto passeggero.

Ci sono giovani con ansie difficili da nominare. Adulti schiacciati da lavori senza confini. Famiglie che tengono insieme tutto finché qualcosa cede. Anziani soli. Quando il peso diventa troppo, lo psicologo non è un lusso: è una possibilità di rimettere ordine.

Il servizio pubblico non riesce a rispondere: liste d’attesa lunghe, risorse limitate, percorsi spesso brevi. Il privato costa, e per molti è fuori portata. In questo spazio si inserisce il bonus psicologo: un ponte temporaneo tra il bisogno e la cura.

È un ponte stretto. Ogni anno le domande superano di molto i fondi disponibili. Molti restano esclusi. Ma questa sproporzione è anche la prova più chiara dell’urgenza.


Gli importi del bonus e le fasce ISEE

Il bonus psicologo è legato al reddito. Gli importi cambiano in base all’ISEE, secondo tre scaglioni.

Le fasce previste nel 2025

  • ISEE fino a 15.000 € → contributo massimo: 1.500 €
  • ISEE tra 15.000 e 30.000 € → contributo massimo: 1.000 €
  • ISEE tra 30.000 e 50.000 € → contributo massimo: 500 €

Il rimborso massimo per singola seduta è di 50 euro. Se la tariffa del professionista è più alta, la differenza resta a carico del paziente.

Esempi pratici

  • Seduta da 50 € → coperta interamente dal bonus.
  • Seduta da 70 € → 50 € coperti, 20 € a carico dell’utente.

Il bonus non copre un intero percorso terapeutico, ma permette di iniziare. E per molte persone, iniziare è già un passaggio decisivo.


Quando e come presentare la domanda

Il bonus psicologo non è sempre disponibile. Ha una finestra annuale precisa.

Nel 2025 le domande si sono presentate online sul portale INPS, in una finestra compresa tra metà settembre e metà novembre. Fuori da quel periodo non è possibile fare richiesta.

Cosa serve

  • SPID, CIE o CNS
  • ISEE in corso di validità
  • Dati anagrafici corretti

Come funziona la graduatoria

  1. Conta prima l’ISEE: dal più basso al più alto.
  2. A parità di ISEE, conta l’ordine cronologico della domanda.

Non è solo una corsa al click: il reddito pesa più dell’orario, ma la tempestività resta importante.

Una volta pubblicata la graduatoria, l’INPS comunica l’esito ai beneficiari. Chi rientra riceve un codice univoco: senza quel codice, il bonus non può essere utilizzato.


Come si utilizza il bonus psicologo

Con il codice assegnato, il bonus entra nella vita concreta.

Il beneficiario ha 270 giorni di tempo per utilizzare l’importo. C’è però una regola fondamentale: almeno una seduta deve essere effettuata entro 60 giorni dall’assegnazione.

Se questo non avviene, il bonus viene revocato e riassegnato. È una misura pensata per evitare che le risorse restino bloccate.

Come funziona la seduta

  • Si sceglie uno psicologo o psicoterapeuta aderente.
  • Si comunica il codice al professionista.
  • Il professionista registra la seduta.
  • L’INPS rimborsa direttamente il professionista.

Se la tariffa rientra nei 50 euro, l’utente non anticipa nulla. Altrimenti paga solo la differenza.


Chi può richiedere il bonus

Può fare domanda chiunque sia residente in Italia e abbia un ISEE inferiore a 50.000 euro. Non ci sono limiti di età.

I genitori possono presentare domanda per i figli minorenni. I tutori per le persone che non possono farlo autonomamente.

Una scelta importante

Non serve una diagnosi. Non serve una prescrizione medica. Non serve dimostrare la gravità del disagio.

Il bonus nasce come misura di accesso libero, per abbassare le barriere e non trasformare la fragilità in un percorso a ostacoli.


I limiti del bonus e cosa manca ancora

Il bonus psicologo è utile, ma strutturalmente insufficiente.

I fondi coprono solo una piccola parte delle domande. Molti restano esclusi. C’è poi il problema dell’accesso digitale: SPID, portali, procedure non sono scontati per tutti.

Soprattutto, manca la continuità. La salute mentale ha bisogno di percorsi stabili, non di interventi episodici.

Nel dibattito pubblico tornano alcune proposte: rafforzare il finanziamento, rendere la misura strutturale, introdurre lo psicologo di base, potenziare i servizi territoriali e scolastici.

La direzione è chiara, anche se il passo è ancora corto.


prendersi cura non è un lusso

Il bonus psicologo non risolve il problema della salute mentale in Italia. Ma manda un messaggio importante: la cura non è un privilegio, la fragilità non è una colpa.

Chi sente il bisogno di aiuto dovrebbe potersi informare, fare domanda, iniziare un percorso senza vergogna. Un passo alla volta.

E il Paese dovrebbe continuare a investire. Perché una società che non ascolta chi soffre smette di crescere.

La cura non è un dettaglio. È la base su cui si regge tutto il resto.

Articolo precedente
Articolo successivo

Scarica l'App

Conosci davvero i tuoi diritti?
Spesso abbiamo bonus, agevolazioni e aiuti…
👉 ma nessuno ce li dice.

Da oggi puoi scoprirli in 2 minuti con una sola app.
Gratis. Facile. Aggiornata.

scarica l'app

Analisi guidate e informazioni verificate sui tuoi diritti, sempre a portata di mano

Apple Store

Link1

Link2

Play Store

Link1

Link2

Product

Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit.
© 2023 Created with Royal Elementor Addons